I nostri vini

Un bicchiere di vino da solo dice tanto, semplicemente perché un bicchiere di vino è il risultato di secoli di selezione di vitigni, di tecniche di vinificazione, di segreti di cantina che vengono custoditi gelosamente dai produttori, di passione, di amore e di tanta, tanta pazienza.Quando bevete un bicchiere di primitivo di gioia del colle pensate che state bevendo tutto questo; un vitigno e un vino che probabilmente radicano le proprie origini nei Balcani e forse  oltre, mille e più anni prima di cristo, quando ancora il nome primitivo non esisteva. Da quanto ci racconta la storia la prima selezione del primitivo fu fatta ad opera del sacerdote primicerio gioiese Filippo Francesco Indellicati ( 1767-1831 ) che individuò negli ultimissimi anni del 1700, un vitigno a maturazione precoce che chiamò “primativo” e piantò a Liponti in contrada terzi a gioia del colle. E’ in questo momento che nasce quel vino che ora è nel vostro bicchiere e che dal 1987 può fregiarsi della “denominazione di origine controllata”. Che Filippo Francesco Indellicati e Vincenzo Monte abbiano avuto una qualche sorta di rapporto non lo sappiamo, ma allora gioia del colle era una piccola cittadina e il fatto che possano essersi conosciuti e che magari abbiano anche assaporato insieme il primo bicchiere di primitivo è un pensiero lecito e, perché no, molto affascinante.